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Alessandra Ferrari: a 24 anni sfata lo stereotipo dell’idraulico tradizionale

Questa settimana ci spostiamo a Cannobio, sul lago Maggiore al confine con la Svizzera, e intervistiamo Alessandra Ferrari, ragazza di 24 anni, laureata in economia all’Università di Pavia con una passione particolare: l’idraulica. Una passione talmente forte che l’ha aiutata a superare un brutto momento e, durante gli studi, a prendere in mano l’azienda familiare.

Quando è nata questa passione?

Ho cominciato ad avere la passione per l’idraulica fin da piccola quando accompagnavo mio padre, lo aiutavo, facevo il garzone. E’ stata una passione che si è mantenuta con il passare del tempo, infatti nonostante abbia intrapreso un percorso di studi completamente diverso, la mia intenzione è sempre stata quella di portare avanti l’azienda di mio padre, ne avevamo sempre parlato.

Poi purtroppo è venuto a mancare improvvisamente nel 2009 e la mia decisione è stata quella di prendere in mano la sua attività, nonostante molte persone abbiano cercato di fermarmi.

Come sei riuscita a portare avanti studio e lavoro?

Ero iscritta all’università di Pavia, alla facoltà di economia, i primi due anni sono stati molto duri, da lunedì a mercoledì seguivo le lezioni e dal giovedì al sabato, anche domenica se capitavano urgenze, lavoravo. Tutto questo sono riuscita a farlo grazie al sostegno di mia madre e dell’operaio, che lavorava già per questa azienda da 30 anni e ha ottime conoscenze.

Durante l’ultimo anno di università ho conosciuto un ragazzo che aveva finito gli studi di meccanica, ha fatto l’apprendistato da noi e ora è un nostro operaio, quindi ci siamo anche allargati. Mentre nel febbraio del 2014 sono riuscita a laurearmi.

L'idraulico Alessandra Ferrari al lavoro (Foto: La Stampa - Danilo Donadio)

L’idraulico Alessandra Ferrari al lavoro (Foto: La Stampa – Danilo Donadio)

Ora che ti sei laureata pensi di occuparti solo della parte amministrativa/commerciale o vuoi restare operativa?

Mi piace di più la parte operativa e voglio continuare a fare questo. Sto studiando e imparando molto sulla parte tecnica e su quella pratica. Per ora riesco a fare piccole riparazioni e il controllo delle caldaie, per gli altri lavori mi appoggio ai due operai.

 

Come reagiscono colleghi o clienti nel vedere una giovane ragazza idraulico?

Sono già sei anni che lavoro nel settore, ormai mi conoscono tutti, però non ho mai trovato un clima particolarmente ostile, se possono tendono a darti una mano e ad essere sempre disponibili. Anche con gli altri artigiani come elettricisti o muratori, non ho mai avuto problemi, qualcuno magari rimane un po’ perplesso sul momento, ma quando vedono che so fare bene il mio lavoro non dicono nulla.

Com’è il tuo rapporto con la tecnologia nel tuo lavoro? Hai mai utilizzato o pensi di utilizzare piattaforme come Localjob?

Vivo e lavoro in una città piccola, a Cannobio ci sono 5000 abitanti, qui si lavora principalmente per passaparola e telefonate classiche. Per ora non utilizzo molto la tecnologia nel mio lavoro, non ho neanche un sito, e attualmente non ne sento l’esigenza perché, per nostra fortuna, abbiamo tanto lavoro, ci sono addirittura clienti che devono aspettare giorni, per il momento va bene così.

In ogni caso secondo me questi strumenti sono molto interessanti, sopratutto nelle città più grandi vengono utilizzati molto, ho qualche amica che li ha sperimentati in prima persona. Io stessa quando ho problemi con qualche caldaia, nel caso in cui mi servano dei pezzi, la prima cosa che faccio è cercare su internet, è la soluzione più comoda e veloce.

Anche se sei giovane hai già parecchi anni di esperienza nell’idraulica, quali sono gli aspetti che secondo te andrebbero cambiati in questo settore?

Ci sono veramente tante leggi e la burocrazia negli ultimi anni invece che diminuire è aumentata, questo è un po’ il cruccio del sistema. Sento tanti idraulici che si lamentano perché non riescono a stare dietro a tutta questa carta.

Purtroppo le leggi vanno molto ad interpretazione e si fanno fatica a capire bene quali sono le regole. In questi giorni sto facendo tanti corsi per reperire queste informazioni, altrimenti sarebbe molto più complicato, se il tutto fosse reso più semplice sarebbe meglio.

Photo Credit: La Stampa – Danilo Donadio