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Il contributo dei distributori automatici nell’ideazione di un’area break funzionale

La produttività dei dipendenti all’interno di un’azienda, che sia essa di piccole o grandi dimensioni, passa necessariamente per la creazione di un luogo di lavoro stimolante, che garantisca un’interconnessione efficace tra i vari livelli lavorativi, ma che consenta anche di tenere un’area dedicata allo svago e all’incontro tra lavoratori e manager aziendali.

In tal senso grande importanza hanno assunto le cosiddette “aree break”, zone appositamente create all’interno del complesso aziendale e che diventano un punto di ristoro, ideale per sorseggiare una bevanda calda o fredda, ma anche uno snack o un panino, ma anche di scambio di idee e di confronto (che possono essere inerenti al contesto lavorativo, ma anche riguardanti argomenti non attinenti).
E’ assodato che l’ideazione di un contesto lavorativo sereno e rilassato, consente la produzione di idee maggiormente valide rispetto a quelle che possono essere partorite all’interno di un ambiente caratterizzato da incomprensioni e forte stress lavorativo.

Il momento della pausa caffè non viene più considerato come un modo di distogliersi dalle problematiche lavorative, ma come un mezzo per ricaricare le batterie, che consente di affrontare con maggiore facilità le fasi successive della giornata lavorativa, con una diminuzione abbastanza significativa dello stress (è chiaro che nessuno di noi può riuscire ad essere lucido ed operativo al 100% dopo svariate ore trascorse davanti allo schermo di un computer). Ecco perché un’area break con i giusti elementi consente di rilassarsi e di tornare a lavoro garantendo una performance lavorativa superiore.

 

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Aspetti di cui tenere conto per ideare un’area break funzionale

Iniziamo dicendo che è chiaro che non tutte le aziende (dipende molto anche dalla dimensione degli edifici stessi) possono permettersi di costruire una sala appositamente organizzata per il ristoro dei dipendenti, spesso infatti ci si imbatte nel classico angolo con i distributori automatici di bevande, oppure con i distributori automatici di snack e merendine.

In una situazione che consente all’azienda di poter organizzare un’area apposita, alcuni elementi possono sicuramente fare la differenza dal punto di vista qualitativo; vediamo velocemente quali:

  • Tavoli da pranzo. Nonostante sembri una cosa scontata, non è raro trovare delle aree comprensive di tavoli o tavolini per consumare il pasto. Sia che si tratti di un pasto portato da casa, sia che si tratti di una bevanda o uno snack presa al distributore automatico, l’installazione di tavoli da pranzo, oltre alla ovvia funzione di consentire di consumare il pasto, consente anche di poter far si che si possa socializzare, favorendo così i rapporti tra lavoratori e creando quello spirito proprio di
    un team affiatato.
  • Arredamento differente. L’area break aziendale ideale non dovrebbe rappresentare una continuità con quello che troviamo nelle altre stanze e corridoi di un’azienda, ma dovrebbe rappresentare un modo per staccare realmente la spina per alcuni minuti. Largo dunque a colori delle pareti più vivaci, a elementi di arredo differenti, in grado di esercitare una decompressione mentale che consenta di tornare al lavoro più carichi. Non dimentichiamo inoltre di creare un ambiente luminoso, preferendo far entrare la luce naturale da fuori rispetto a quella artificiale
  • Sedie confortevoli. Di pari passo con un arredamento confortevole, anche il posto in cui sedersi rappresenta un aspetto da non trascurare. Una sedia rigida e di legno può essere una soluzione particolarmente semplicistica, ma che non garantisce un adeguato livello di relax. Se possibile sarebbe ottimale installare delle sedie ergonomiche, con aggiunta anche di 1-2 divanetti, per rendere l’ambiente differente e più accogliente
  • Elementi ludici. Solitamente non si considerano come aspetti di cui tenere particolare importanza, ma anche solo la presenza di un biliardino o di un calciobalilla, consente di scaricare stress e creare un maggior legame tra i dipendenti (e perché no, consente anche di annullare le differenze tra manager e lavoratori).

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Realizzare un’offerta di snack e bevande convincenti

L’aspetto che ovviamente interessa maggiormente in un’area break è cosa può essere proposto da bere e mangiare a chi vi accede. E’ chiaro che non stiamo parlando di una mensa aziendale, quindi non stiamo parlando di una normale area cucina; in questo caso, fondamentale è il ruolo che il distributore automatico riesce ad avere nella selezione dello snack o della bevanda.

Partiamo innanzitutto da un presupposto; il distributore automatico non ha una grandezza standard, quindi è importante che si scelgano i modelli più adatti per il contesto nel quale ci troviamo. Sotto questo punto di vista, oggi il settore delle vending machine è particolarmente ricco e flessibile; anche online infatti è possibile trovare modelli di distributori differenziati per numero di dipendenti, comprensivi di schede tecniche.

Oltre alla scelta del modello in base al numero di dipendenti presenti (ideale in quanto consente di poter soddisfare le esigenze di un numero minimo di utenti e non ricorrere a continui rifornimenti), importante è anche quello che desideriamo offrire.
I distributori di snack e merendine sono senza dubbio un must, ma possono essere affiancati da distributori che possono fornire anche semplici piatti pronti che necessitano solo di essere scaldati, oppure panini e tramezzini per garantire un veloce pasto.

Largo ovviamente anche ai distributori di bevande calde o fredde; in questo caso non dimentichiamo mai di optare per articoli validi e di qualità, partendo dalla giusta miscela di caffè. Non possono mancare nemmeno i cosiddetti dispenser di acqua, dove sono da preferire quei modelli che consentono di selezionare tra acqua naturale e gassata, consentendo anche di poter scegliere la temperatura di fuoriuscita (a temperatura ambiente o più fresca).

Per quanto riguarda il mantenimento dei distributori, la cosa migliore è affidarsi a ditte di comprovata esperienza, che possono garantire non solo il servizio di installazione del distributore, ma anche di valutare insieme a loro gli alimenti e le bevande più consone per il loro rifornimento, stabilendo una strategia che consenta di garantire autonomia per un determinato arco temporale. Allo stesso tempo è fondamentale la manutenzione del distributore stesso, quindi non dimentichiamo di assicurarci che il suo funzionamento sia effettivamente ottimale (chiamando tempestivamente nel caso la ditta installatrice), e che rimanga ben pulito ogni giorno .

 

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